
1. In ogni parrocchia, almeno in quelle di una certa grandezza, sia costituito il consiglio d'oratorio, formato dai rappresentanti degli educatori e degli animatori e da alcuni rappresentanti dei genitori. Esso: collabori con il direttore e i suoi diretti collaboratori alla gestione educativa e strutturale dell'oratorio per facilitare l'attualizzazione del progetto educativo, adeguandolo alle esigenze del contesto e individuando le concrete priorità; si occupi del coordinamento, della comunicazione e dell'informazione fra i vari gruppi operanti in oratorio; non tralasci di essere attento anche alle necessità tecniche ed economiche della struttura, con riferimento al parroco e al consiglio per gli affari economici.
2. Il consiglio d'oratorio sia adeguatamente rappresentato nel consiglio pastorale parrocchiale e venga interpellato dal consiglio per gli affari economici quando si affrontano problemi di competenza di quest’ultimo riguardante l'oratorio.
3. Nelle parrocchie piccole potrebbe realizzarsi una sostanziale coincidenza fra membri della "comunità degli educatori e degli animatori" e consiglio d'oratorio.
(dal Sinodo diocesano 47°)
Il Consiglio d'Oratorio di S. Pio V è composto di circa quindici persone rappresentanti delle varie realtà oratoriali: catechesi (iniziazione cristiana, formazione preadolescenti e adolescenti, gruppo giovani), sport (allenatori del calcio, della pallavolo, della danza), vita dell'oratorio (mamme del bar e cooperatori), scout.
Ritenendo di fondamentale importanza la crescita spirituale di tutti quelli che collaborano all'oratorio, primaria attenzione è data ad almeno tre incontri comunitari di formazione durante l'anno pastorale.
Scopo del consiglio d'oratorio è la gestione di tutte le attività formative e ricreative che favoriscono autentiche relazioni all'interno della vita pastorale della parrocchia; dall'inaugurazione dell'anno pastorale, all'animazione delle celebrazioni con particolare attenzione durante i tempi forti di Avvento e Quaresima, animazione di giornate significative (feste dell’oratorio, festa della famiglia, festa di s. Giovanni Bosco), all'oratorio estivo.
Si occupa quindi concretamente di collaborare con il parroco e il consiglio pastorale parrocchiale per facilitare 1'attuazione del progetto educativo della parrocchia, cura il coordinamento, l'informazione e la comunicazione dei vari gruppi operanti all'interno dell'oratorio, è attento alle esigenze e necessità tecniche ed economiche della struttura.